John Mariotti, un campione in famiglia

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E’ proprio vero: un componente della numerosa famiglia Mariotti di Sarnano è diventato campione europeo vestendo la maglia azzurra della Nazionale Italiana di baseball. Si tratta di Giovanni Mariotti, n. 58 della famiglia (www.mariottitree.com). Non aveva ancora raggiunto il diciottesimo anno di età quando nel 1968 Giuseppe, figlio di Aldo Mariotti e di Gina Carducci, decise di attraversare l’oceano atlantico per andare ad affrontare la dura vita dell’emigrato in terra canadese. Nel territorio montano di Sarnano si era già materializzato lo spopolamento del dopoguerra e per i giovani in via di formazione non si prospettava certo un grande avvenire. Le scarse risorse, provenienti dalla coltivazione di una sterile ed avara terra, e la mancanza di promettenti alternative, consigliavano di intraprendere altre strade. Così Giuseppe, dopo aver frequentato l’Istituto di Avviamento Professionale di Sarnano, come tornitore, si ritrovò a lottare per la sopravvivenza nell’importante centro industriale canadese di Toronto. Non conosceva la lingua e non era affatto facile trovare un lavoro da tornitore. Non mancava però di buona volontà, determinatezza e spirito di sacrificio, innate doti di un marchigiano doc. Giuseppe accettò subito la prima offerta di lavoro quale lucidatore di mobili allo scopo di “accantonare qualche soldo” per pagarsi un corso di lingua inglese. Solo nel 1970, continuando di giorno a perfezionare la lingua, riuscì a trovare un lavoro di tornitore in una fabbrica, lavorando di notte. E così per sette anni, fino a quando la sua chiara abilità professionale e le sue ottime qualità umane lo portarono a rivestire, per tre anni, l’incarico di capo operaio della fabbrica stessa. Nel 1982, dopo aver conosciuta e sposata Angela Ruggiero, Giuseppe decise di aprire in proprio  un laboratorio per la realizzazione di particolari dispositivi per specifici apparati e macchinari metallici. Laboratorio ancora in piena attività. Il 19 agosto 1984 da Giuseppe ed Angela nasceva a Toronto il “nostro campione” Giovanni, meglio conosciuto come John Mariotti. John ha iniziato a giocare a baseball nel 1990 all’età di sei anni con la squadra di Sentinel Toronto, allenato dal padre e dallo zio Nicola, vincendo le sue prime due coppe. Nel 1994 è passato nella squadra di Martin Grove, sempre a Toronto, vincendo la sua terza coppa nel 1996. Nel 1999 è passato a giocare con la Hamilton Astros, squadra di più elevata competizione, andando a giocare contro squadre degli Stati Uniti,  riscuotendo sempre stimolanti successi. John Mariotti è un ottimo lanciatore destro e come tale è stato scelto per ben tre volte al draft (selezione giovanile). Nel 2003 mentre frequentava la scuola superiore Chaminade College Shool di Toronto, nel 2004 quando era al Gulf Coast Community College e nel 2007 quando frequentava la Coastol Carolina University. Sempre nel 2007 John ha firmato per la squadra Baltimore Orioles con la quale è arrivato a giocare fino al Doppio A. Nel 2011 e 2012 ha giocato con i Quebec Capitales nella indipendente CAN AM LEAGUE, una Lega ad otto squadre. Passando di successo in successo John Mariotti si è sempre dimostrato uno dei migliori pitcher (lanciatore) della Can Am League nell’ultimo biennio, ponendosi all’attenzione degli esperti del baseball. Avendo conservata la cittadinanza italiana (genitori italiani) John Mariotti non poteva non attrarre anche l’attenzione dei tecnici della squadra nazionale italiana di baseball. Nell’agosto 2012 è stato infatti convocato a Nettuno con la nostra Nazionale per la partecipazione ai campionati europei programmati in Olanda. L’Italia doveva difendere il titolo conquistato nel 2010 in Germania. I grandi favoriti del torneo erano proprio i padroni di casa che nel 2011 si sono laureati, per la prima volta nella storia, Campioni del Mondo, superando in finale Cuba. L’innesto di alcuni elementi italo americani, tra i quali John Mariotti, ha però fatto fare alla nostra Nazionale un significativo salto di qualità. Infatti, dopo aver superato il girone eliminatorio con otto vittorie su altrettante partite, l’Italia si è confermata Campione d’Europa superando in finale l’Olanda, Campione del Mondo, con un perentorio 8 – 3. A giudizio degli esperti a fare la differenza è stato il monte di lancio sul quale è salito, come lanciatore partente, il “nostro campione” John Mariotti. Proprio il monte di lancio, peraltro solido in tutte le sue componenti, è stata la chiave della vittoria italiana, con gli olandesi in continua sofferenza sotto i lanci di Mariotti. Ma il merito di questo storico  successo, come giustamente ha precisato il capitano azzurro Mario Chiarini, va attribuito a tutta la squadra perché “tutti i 24 della rosa hanno dato tutto quello che avevano” ed il manager Marco Mazzieri, da parte sua, ha confermato che “quando lavori così, con questo spirito di squadra, nessun obiettivo è impossibile da raggiungere”.

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Questa importante vittoria consente ora alla Nazionale Azzurra di andare ad affrontare il Messico, gli Stati Uniti ed il Canada nel prossimo 2013 World Baseball Classic a Phoenix in Arizona, con inizio il 7 marzo p. v.. Avremo in futuro anche un campione mondiale in famiglia? Sognare si può: ne saremmo veramente orgogliosi come marchigiani, ma soprattutto come italiani.  

 

                                                                                                       Giampietro Mariotti