Onori ai decorati, Salvatore Perfetti e Terenzio Tiburzi

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Il nostro parlamento, su esplicita sollecitazione dell'allora presidente della repubblica Carlo Azeglio Ciampi, con la legge del 7 marzo 2001, ha emanato le direttive tese a salvaguardare e tutelare il patrimonio storico della prima guerra mondiale. Patrimonio da identificarsi nelle molteplici strutture monumentali e sulla conoscenza storica di fatti ed avvenimenti che hanno comunque coinvolto il fattore umano. Significando questo di dover intensificare le ricerche per conoscere, con dovizia di precisione, le notizie relative ai caduti, al fine di valorizzare al meglio il contributo da loro offerto alla causa della patria. Ecco quindi la giusta determinazione della legge: "ricercare, catalogare, conservare, gestire" le notizie per far conoscere e tramandare ai posteri questo immenso valore storico - umano. Solo cosi potremo dire di essere "degni" del sacrificio dei nostri avi e sicuri che essi "non sono morti invano". Non va inoltre dimenticato che in questi luoghi , dove oggi si va per trascorrere felicemente le vacanze estive e le settimane bianche invernali, questi nostri caduti ci sono stati prima di tutti noi, nelle stesse valli, sugli stessi monti, sulle stesse cime. Le generazioni che verranno, dovranno essere edotte che per l' Italia, la prima guerra mondiale non fu  di conquista ma una guerra a carattere risorgimentale. Una guerra combattuta dai giovani di ogni regione con spirito patriottico per completare e consacrare l'unità dell'Italia stessa.  Alla luce di quanto precede è stata condotta una meticolosa ricerca presso la biblioteca nazionale centrale di Roma e presso l'ufficio storico dello stato maggiore dell'esercito, mirata a conoscere notizie particolari sui caduti del comune di Sarnano. foto_s_perfetti_miniatura.JPG (3229 byte) Il bersagliere Salvatore Perfetti (foto concessa dai nipoti Nando e Pietro Miliucci)

Da questa ricerca è emerso che due caduti sarnanesi risultano elevati ad eroi per un loro gesto meritorio e decorati rispettivamente di medaglia d'argento e di medaglia di bronzo al valore militare; -il bersagliere Salvatore Perfetti, nato a Sarnano l'11 febbraio 1896, appartenente all'11° reggimento bersaglieri, morto in combattimento nella zona del Carso il 23 maggio 1917, è stato decorato con medaglia d'argento al valore militare con la seguente motivazione: "Intrepido e noncurante del pericolo, spontaneamente si offriva ad un rischioso servizio di pattuglia e partecipava alla cattura di un piccolo posto nemico. Di vedetta, poscia su di un roccione, rimaneva saldo al proprio posto, sotto il tiro intenso dell'artiglieria e fucileria avversaria, dando nuova prova di fermezza e coraggio mirabili, finché venne colpito a morte"    Flondar 26 maggio 1917: - il carabiniere Terenzio Tiburzi, nato a Sarnano il 10 aprile 1897, appartenente al reparto carabinieri di Ancona, morto presso la 10a Sezione Sanità il 15 maggio 1917 a causa di ferite riportate in combattimento, è stato decorato con medaglia di bronzo al valore militare con la seguente motivazione: "Bell'esempio di elevate virtù militari, sprezzante dell'intenso fuoco nemico, attese intrepido e sereno al compimento del serizio di vigilanza ad un varco dietro la prima linea, finché 

cadde colpito a morte da una granata nemica". Del bersagliere Salvatore Perfetti viene ancora ricordata una sua sentimentale vena poetica, espressa in una delicata poesia, dedicata alla fidanzata nel momento di lasciarla per "andare alla guerra". La poesia dell'eroico bersagliere è integralmente riportata nel volume "Glossario del dialetto di Sarnano e dintorni", elaborato dall'istituto comprensivo "G. Leopardi" di Sarnano nel 2002, per Paolo Girolami editore. -Anche su questo sito cliccando su: poesia -  La giunta comunale di Sarnano, informata dei risultati della ricerca, nella seduta del 27 settembre 2004 ha deliberato di rendere onore e riconoscere come eroi della prima guerra mondiale i sarnanesi Salvatore Perfetti e Terenzio Tiburzi. In occasione dell'anniversario del 4 novembre il sindaco Federico Marconi ha pubblicamente dichiarato di voler intraprendere la procedura atta a dedicare al bersagliere Salvatore Perfetti, una via del centro urbano, ed al carabiniere Terenzio Tiburzi la locale sezione dell'associazione carabinieri in congedo. Per tale riconoscenza sarebbe auspicabile una apposita cerimonia con la presenza di autorità e di una nutrita rappresentanza delle associazioni d'arma.

Giampietro Mariotti