documento_006.jpg (7059 byte)

Il Cenacolo             

stemma roma.JPG (1534 byte)      Marchigiano

                                  di   Roma                       

 

thumb_Vergine.jpg (2662 byte)

Vergine Lauretana

Chi siamo

Attività La sede Il giornale Manifestazioni Sponsor

associazioni marchigiane

emigrazione tradizioni antichi mestieri contatti Home

Ancona

Provincia_di_Ancona.JPG (5948 byte)

Descrizione Araldica dello Stemma:
D'azzurro al braccio destro umano di carnagione, piegato in iscaglione scorciato e rovesciato ed impugnante un ramoscello di corbezzolo al naturale in sbarra, fruttato di due bacche d'oro
Origini e Simbologia dello Stemma:
Il braccio flesso (Ankòn, in greco) si riferisce alla conformazione geografica della costa, nel punto in cui sorge la città dorica. Il simbolo è stato ripreso da una moneta bronzea del IV secolo, messa in circolazione dai siracusani fondatori di Ancona  - Arcevia, Barbara, Camerano, Castel Colonna, Castelfidardo, Castelleone di Suasa, Chiaravalle, Corinaldo, Fabriano, Falconara Marittima, Filottrano, Genga, Jesi, Loreto, Monsano, Monte San Vito, Montecarotto, Offagna, Osimo, Ostra, Ostra Vetere, Polverigi, Ripe, Rosora, Sassoferrato, Senigallia, Serra de' Conti, Sirolo

Pesaro Urbino

La provincia di Pesaro e Urbino è una provincia delle Marche di 364.896 abitanti.[2][1]. I due capoluoghi di provincia sono Pesaro ed Urbino; la sede amministrativa si trova a Pesaro così come tutti gli organismi amministrativi e gli uffici provinciali. Affacciata ad est sul Mar Adriatico, confina a nord con l'Emilia-Romagna (provincia di Rimini) e con la Repubblica di San Marino, a sud-est con la provincia di Ancona, a sud-ovest con l'Umbria (provincia di Perugia), e a ovest con la Toscana (provincia di Arezzo).    Corrisponde alla regione storico-geografica del ducato di Urbino, già ducato papale.

In provincia si parla comunemente l'italiano, ma è anche largamente diffuso per cultura e tradizione il dialetto, detto gallico-marchigiano[3]. Esso appartiene al gruppo linguistico gallo-italico, come il romagnolo e altri dialetti settentrionali. Ha naturalmente caratteristiche sue proprie[4], che lo distinguono sia dal confinante dialetto romagnolo sia dagli altri dello stesso gruppo. In provincia di Pesaro e Urbino è situata l'estremità più meridionale del "gruppo linguistico gallo-italico", ed è perciò l'unica provincia (insieme al circondario di Senigallia e quello del Conero[5], in provincia di Ancona) del Centro Italia a parlare un dialetto tipico dell'Italia settentrionale. Sul territorio sono presenti minoranze linguistiche umbre.

Provincia_di_Pesaro_e_Urbino.JPG (7912 byte)

 

 

 

 

Ascolipiceno

stemma ascolipiceno.JPG (15061 byte)

Acquasanta Terme    Acquaviva Picena  Appignano del Tronto  Arquata del Tronto
Ascoli Piceno   Carassai  Castel di Lama    Castignano  Castorano  Colli del Tronto
Comunanza Cossignano  Cupramarittima  Folignano   Force   Grottammare 
Maltignano Massignano   Monsampolo del Tronto  Montalto Marche 
Montedinove  Montefiore dell'Aso  Montegallo  Montemonaco  Monteprandone
Offida   Palmiano  Ripatransone  Roccafluvione  Rotella   San Benedetto del Tronto
Spinetoli   Venarotta  

Macerata

Questa immagine mostra il gonfalone o lo stemma di una provincia italiana. L'uso di gonfaloni e stemmi provinciali è generalmente disciplinato da regolamenti predisposti dalle singole amministrazioni provinciali in osservanza di statuti provinciali, leggi regionali e disposizioni previste al riguardo dalla legge della Repubblica italiana. Tali regolamenti prevedono generalmente che l'uso di stemmi e gonfaloni debba essere preventivamente autorizzato dall'amministrazione competente.

Si ritiene che l'immagine possa essere riprodotta su Wikipedia in quanto utilizzata esclusivamente a fini didattici e in attesa di ricevere l'autorizzazione alla pubblicazione

 

Provincia_di_Macerata.JPG (7107 byte)

Fermo

Provincia_di_Fermo.JPG (6807 byte)

Questa immagine mostra il gonfalone o lo stemma di un comune italiano. L'uso di gonfaloni e stemmi comunali è generalmente disciplinato da regolamenti predisposti dalle singole amministrazioni comunali in osservanza di statuti comunali, leggi regionali e disposizioni previste al riguardo dalla legge della Repubblica italiana. Tali regolamenti prevedono generalmente che l'uso di stemmi e gonfaloni debba essere preventivamente autorizzato dal sindaco o dall'amministrazione competente.

Si ritiene che l'immagine possa essere riprodotta su Wikipedia in quanto utilizzata esclusivamente a fini didattici e in attesa di ricevere l'autorizzazione alla pubblicazione.