Agosto   2007        Colleghiamoci   Giornalino mensile

Frazione - Coldipastine

Agosto

Questo è senza dubbio il mese più importante per la vita della Frazione, sia in merito al numero delle presenze sia per il contatto umano che si manifesta tra i presenti e gli assenti. Certamente anche gli assenti sono in un  certo modo ricondotti all'interno della comunità con ricordi e apprezzamenti.

Io sono arrivato il giorno 4 e già si avvertiva il movimento degli arrivi, in poche ore Rodolfo, Amedeo, Roberto, Massimo, Daniele e i già presenti Gerardo e Oreste,  rappresentavamo  un buon numero. In breve tempo i nostri argomenti si sono orientati sui problemi più urgenti che necessitava portare a conoscenza del Sindaco di Sarnano per prevenire ed evitare difficoltà nel corso del mese. Pertanto  la sera del giorno 5 ci siamo riuniti tutti a casa di Amedeo G. ed abbiamo convenuto di preparare una lettera mettendo in risalto  le cose più urgenti.  Il testo della lettera è il seguente:

Oggetto: Emergenza Idrica

In prossimità delle vacanze estive siamo qui a rinnovare le nostre richieste che purtroppo fino ad oggi sono state del tutto ignorate, quella più importante,  è sicuramente quella idrico sanitaria. Facciamo riferimento alla comunicazione inviata via fax il 19-02-07 e la successiva, per ulteriori e rinnovate richieste, protocollata con il numero 3662 del 10-04-07.  Attualmente, in merito al problema in oggetto, si fa notare  che nei giorni scorsi, verso la fine del mese di Luglio, si è riscontrato un abbassamento della pressione dell'acqua soltanto con la presenza di una decina di persone. Nel mese di Agosto normalmente la presenza qui a Coldipastine è di circa 120 persone. Questo per lasciarVi immaginare le previsioni. Abbiamo più volte segnalato problemi di presenza di sanguisughe nell'acqua che fuoriesce dai rubinetti delle case, per questo usiamo l'acqua per esigenze igieniche e per cucinare mentre, per bere siamo costretti ad acquistarla.  Riteniamo urgente un intervento e di potenziamento del serbatoio e di igiene di quello esistente. In assenza del quale saremo costretti a segnalare questo stato di cose alle autorità di competenza.    Facciamo inoltre presente che in assenza dei Vostri interventi in merito alla sistemazione del fondo stradale, abbiamo provveduto autonomamente a nostre spese, 145,00 euro di materiale (rena e cemento) acquistato, alla riparazione di un tratto che risultava particolarmente pericoloso all'imbocco della frazione sulla strada Sarnano, Coldipastine, Piobbico. Abbiamo inoltre provveduto alla pulizia della fontana pubblica per la quale avevamo chiesto e ricevuto garanzia verbale di un Vostro intervento in occasione dei lavori presso la fontana di Brilli. Abbiamo constatato la brillante opera compiuta per quest'ultima fontana ma per quella di Coldipastine stiamo ancora aspettando. Vogliamo ricordare  anche la richiesta  di un provvedimento per la protezione del bordo  stradale in prossimità della prima curva dopo la fontana particolarmente pericolosa per la pendenza verso l'esterno ed in prossimità dell'imbocco della strada che scende a Coldipastine sopra la Chiesa.

In fine, e questa volta solo segnalato a voce alla fine del mese di Giugno, abbiamo chiesto di provvedere alla pulizia delle cunette per evitare di danneggiare il fondo stradale con l'avvento dei probabili temporali. Si tratta di un breve percorso di strada bianca da Coldipastine a Brilli, meno di un chilometro.     

Non chiediamo cose impossibili e non diciamo nemmeno tutto e subito ma ci aspettiamo  un immediato intervento per l'argomento in oggetto.

Cordiali saluti:

  Associazione Coldipastine

  Il Presidente: Amedeo Gentili

Il giorno 9 Agosto,  (Amedeo G., Gerardo G., Rodolfo R. , Luisa M. , Alberto T.) siamo andati a consegnare la lettera in comune e nello stesso tempo abbiamo chiesto se era possibile incontrare il Sindaco. Dopo qualche minuto di attesa il Sindaco ci ha ricevuto ed ha ascoltato le nostre richieste. Al termine di una breve premessa sulle ragioni dei mancati interventi presso la nostra frazione e senza nascondere un certo imbarazzo, il Sindaco ci ha promesso che il giorno 13 avrebbe dato inizio ai lavori di riparazione della strada, Sarnano-Coldipastine-Piobbico, ed in merito al serbatoio ci ha garantito  la sostituzione dell'attuale serbatoio con uno di più grande capacità da effettuarsi in data non precisata ma certamente prima della prossima estate. Ci ha anche assicurato un intervento immediato in caso di mancanza di acqua nei giorni a seguire, mediante autobotte da scaricare sulla sorgente. Avevamo tante ragioni per dubitare sulle promesse ricevute ma non lo abbiamo fatto, almeno in modo diretto, ma sinceramente qualche perplessità l'abbiamo manifestata tutti dopo aver lasciato il Sindaco con saluti di reciproca cordialità.  Invece il giorno 13 Agosto di prima mattina gli operai del comune erano al lavoro proprio sul tratto di strada che conduce a Coldipastine. Per prima cosa hanno pulito ai lati della strada risagomando le cunette per lo scorrimento dell'acqua, poi successivamte hanno eseguito la riparazione delle numerose buche con asfalto. Durante questi giorni di lavoro io non ero presente ma quando il giorno 30 di agosto sono nuovamente tornato a Coldipastine ho potuto percorrere il tratto di strada, perplesso e incredulo ma senza più problemi di buche. Nei giorni successivi, passando e ripassando sempre sullo stesso tratto di strada che da Sarnano conduce a Coldipastine ho notato una cosa curiosa: il lavoro sembrava essere stato eseguito in due fasi ben distinte, prima con tanta accortezza, precisione e completezza, poi con superficialità imprecisioni e incompletezze varie. Forse c'è una ragione che spiega questo fatto ma io per ora non la conosco. Tutto ciò comunque non sminuisce minimamente il mio, e credo anche di tutti i collegiani,  l'apprezzamento verso il Sindaco che, quanto meno, alla prima occasione dobbiamo ringraziare. 

Li "Frichì"

E' questo il termine dialettale  con cui, gli abitanti della Frazione di Coldipastine accumunavano tutti i bambini, e quando  facevano  o facevamo qualcosa di diverso dai normali giochi, queste cose venivano bollate con il termine, "frichinate".  Ma le "frichinate" venivano sempre scoperte e nessuno le difendeva, la responsabilità veniva sempre generalizzata al gruppo dei "frichì" seppure talvolta più marcatamente verso un gruppetto, ritenuto con caratteristiche più vivaci. Questo era il comportamento dei genitori, dei nonni e/o dei parenti, di tutti in generale. Nessuno difendeva le "frichinate" e così tutti i "frichì" si sentivano in colpa, anche se talvolta la colpa era solo di qualcuno. Il pensiero comune degli adulti, in generale, era che le "frichinate erano considerate pericolose sopratutto per i "frichì". Questi due aspetti positivi, la scoperta delle "frichinate" e la generale condanna erano paletti fondamentali. Oggi questi paletti non sono più applicati da tutti e comunque non in modo completo. Prendiamo ad esempio ciò che è avvenuto nella seconda metà del mese di Agosto cioè dopo il giorno 14. Non mi dilungherò ad esplicitare ogni cosa ma ormai tutti sanno che sono molte le cose che sono avvenute. Voglio però precisare che i danni causati non sono poi tanto gravi, poichè interessano maggiormente danni alle cose, quindi danni riparabili.

Questo discorso è sopratutto per dare un avvertimento, per prevenire, prima ancora che curare, poichè i danni potrebbero coinvolgere gli stessi bambini o anche adulti e questi non si riparano cosi come avviene con le cose.  Per vivere meglio la nostra frazione, per una qualità di vita migliore necessita un impegno di tutti, i "frichì" si possono e si devono divertire ma noi applichiamoci, cerchiamo di essere vigili sui nostri figli e/o nipoti.  ( "L'occhio del padrone ingrassa il cavallo" ). Forse questo proverbio non calza a pennello ma credo comunque di aver espresso il mio pensiero senza voler offendere nessuno. 

       

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