Batti Muro; "Va'tti Mu'ru"

 

Questo semplice gioco si effettuava con i soldi ma ancora più frequente era l'uso dei bottoni, "li vuttu". I bottoni dovevamo procurarceli con furbizia in casa. Con i soldi giocavano i ragazzi più grandi. Bisognava battere il bottone, o la moneta,  contro il muro con forza e abilità. Colui che per sorte, attraverso la conta, iniziava per primo, doveva avere l'accortezza di far terminare la moneta il più lontano possibile dal muro. L'abilità dei giocatori che seguivano era di far cadere la propria moneta, sopra ad una di quelle giacenti in terra, o almeno ad una distanza tale che con il palmo della mano, allungando il più possibile le dita, riusciva a toccare una o più monete. Chi otteneva questo risultato si prendeva la moneta catturata e poteva continuare a giocare finché vinceva poi la mano passava al giocatore successivo. Si continuava cosi fin quando qualcuno terminava i soldi o i bottoni. Molto spesso ci si scontrava in discussioni e talvolta con qualche spintone di troppo, quando, per toccare due monete, ci si allungava le dita magari tirando o sovrapponendo il dito mignolo con l'anulare. Era considerato un trucco che modificava la possibilità di distensione delle dita.