Il Gioco dei 5 sassolini

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Ciò che serviva per realizzare questo gioco erano cinque piccoli sassi di dimensioni molto simili tra loro ed esteticamente ben formati.  Un gioco per il quale bisognava avere riflessi veloci e un senso di orientamento delle posizioni dei sassi. Le fasi del gioco erano cinque e con difficoltà sempre maggiori.

La prima fase, quella con difficoltà più bassa, era di posizionare su un ripiano scelto per giocare, (di solito una pietra di forma spianata), quattro dei cinque sassi,  con il palmo della mano. Si doveva poi lanciare in aria il quinto sasso e con la stessa mano si doveva raccogliere un dei quattro sassi  ed avere il tempo di riprendere quello lanciato all'interno della stessa mano senza farlo cadere a terra. Si continuava così per i restanti tre sassi e non si doveva sbagliare altrimenti il gioco passava all'avversario. Terminata questa fase senza errori, la successiva consisteva nel posizionare i quattro sassi, in modo da formare un quadrato, ai vertici di ogni spigolo dello stesso.   La maggiore difficoltà di questa fase era dovuta al fatto che i sassi si trovavano in posizioni ben definite ma distanti tra loro.

La terza fase, ancora più difficile, era di lanciare i sassi sul ripiano scelto. I sassi rotolando si posizionavano in modo casuale e talvolta in posizioni non facilmente accessibili, o sullo spigolo del ripiano o su una fessura, causando così una maggiore difficoltà per poterlo afferrare.  La quarta fase era di posizionare i cinque sassi  sulla parte superiore della mano a formare un castelletto, si doveva poi lanciare in aria i cinque sassi e successivamente si doveva cercare di riprenderli al volo tutti. Quelli che non si riusciva ad afferrare dovevano essere ripresi uno alla volta con il solito sistema. La difficoltà era proprio causata dal fatto che i sassi  non raccolti al volo cadevano e si andavano a posizionare in modo casuale e talvolta difficilmente raggiungibili per essere afferrati. La quinta fase, quella più complicata , era di posizionare i cinque sassi sulle unghie di ogni dito di una mano, lanciare i sassi in aria e riprenderli al volo. Naturalmente era molto difficile lanciare i sassi in modo da farli cadere tutti in un punto per poi afferrarli tutti contemporaneamente. Importante era di prenderne almeno uno e con questo raccogliere gli altri, uno alla volta. Se sono riuscito a spiegare il gioco, procuratevi cinque sassolini e provate a superare le cinque fasi appena descritte.