"Scarcav˛ttu"

 

Un gioco molto simile alla cerbottana realizzato con un ramo di sambuco di circa 20 cm di lunghezza completamente svuotato all'interno della sua parte pi¨ soffice e ben pulito lungo tutto il percorso come una canna di fucile. Due palline formate con la stoppa bagnata con acqua e/o saliva servivano da pallottole che, per mezzo di un bastoncino di legno, venivano inserite e pressate all'interno della canna di sambuco. Si posizionava la prima pallottola il pi¨ vicino possibile alla estremitÓ della canna di sambuco. Ci˛ si otteneva con facilitÓ se si tagliava il bastoncino pi¨ corto della canna di sambuco, quel tanto che bastava per non far uscire la pallina di stoppa. Si posizionava la seconda pallina o pallottola e si spingeva con il bastoncino finchŔ la prima, spinta dalla pressione dell'aria, usciva con dalla parte estrema. La velocitÓ e la forza della pallina che usciva era determinata dalla pressione che si era venuta a creare all'interno della canna di sambuco e dall resistenza della prima pallina inserita. Queste due componenti dipendevano dall'abilitÓ del giocatore. Non era facile determinare il percorso della pallina ma importante era la distanza che si raggiungeva.