Lo Scivolo                             

  

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Il  termine esatto in forma dialettale non lo ricordo con precisione, ho in mente che dicevamo: "jimo a fa' la scivorarella la lu prate", piu' o meno la frase suonava cosi. Questo gioco oggi molto praticato dai bambini fino dalla piu' tenera eta' in special modo in tutti i parchi, dove lo scivolo non manca mai. Scivoli costruiti con regole precise e con gradi di difficolta' ben studiati. Un gioco che ogni bambino affronta sempre con spontaneita' e con semplicita'.

Per noi lo scivolo era l'erba del prato nel tratto di discesa che va verso la strada oltre la fontana. Bastava una tavola di legno o un pezzo di cartone o talvolta anche un pezzo di lamiera per meglio scivolare magari con la spinta di un compagno per partire poi, l'erba e la pendenza facevano il resto. La gioia era immensa, scendere e risalire era un tutt'uno senza stanchezza. Non mancavano certo le cadute con conseguenti ruzzolate e graffi sulle gambe o pantaloncini stracciati. Il ritorno a casa dopo il divertimento non era privo di difficolta' e talvolta anche di qualche ceffone.